COSA ACCADE SE IL BAMBINO STA MALE

La coordinatrice e/o le educatrici possono allontanare il bambino in qualsiasi momento della giornata, qualora riscontrino i seguenti segni o sintomi che si presuppongono DANNOSI per il bambino e/o la comunità:

1.     CONGIUNTIVE ARROSSATE con secrezione, dolore e arrossamento della cute circostante

2.     DIARREA E/ O VOMITO (3 o più scariche nell’arco di 3 ore consecutive) – qualora DIARREA O VOMITO insorgano durante la notte sarà buona regola NON PORTARE       a scuola il bambino al fine di NON diffondere il virus e anche perché NON SARA’ POSSIBILE FARE VARIANTI ALIMENTARI.

3.     ESANTEMA (presenza di macchie cutanee diffuse e non), ad esordio improvviso e non altrimenti motivato da patologie preesistenti.

4.     FEBBRE uguale o superiore ai 37°, il giorno seguente potranno rientrare SOLO CON CERTIFICATO MEDICO.

5.     PARASSITOSI INTESTINALE (presenza di vermi nelle feci o altre parassitosi)

6.     PRESENZA DI LESIONE DELLE MUCOSE ORALI (afte, herpes)

7.     PEDICULOSI – non per gravità, ma per elevato rischio di contagio e diffusione. IL GIORNO SUCCESSIVO il bambino rimarrà a casa e farà i dovuti trattamenti, sarà possibile rientrare dietro presentazione di autocertificazione dell’avvenuto trattamento. Controllare il bambino ogni giorno con l’apposito pettinino per una settimana quindi ripetere il trattamento.

 

SE ALLONTANATO DA SCUOLA IL BAMBINO DOVRA’ RIMANERE A CASA UN GIORNO IN OSSERVAZIONE SALVO DIVERSA INDICAZIONE SCRITTA DEL PEDIATRA O GUARDIA MEDICA

 

OGNI GENITORE HA IL DOVERE, IN CASO DI ASSENZA A CAUSA DI MALATTIA, DI AVVISARE TEMPESTIVAMENTE LA SCUOLA PER EVITARE IL CONTAGIO E PER AVVERTIRE LA COMUNITA’ SCOLASTICA.


Giustificazione assenza07_10_2020.pdf